Il Savona è grande. E quelle prime due giornate...

19.11.2013 00:00 di Redazione TPV Twitter:    Vedi letture
Fonte: ivg.it - Gaetano Merrone
© foto di Flavio Mazzoleni/Monza-News.it/TLP
Il Savona è grande. E quelle prime due giornate...

Dieci giornate, 19 punti e terzo posto in graduatoria: la terza vittoria consecutiva regala al Savona di Ninni Corda numeri da grande squadra. Confermato che il “Bacigalupo” è un fortino inespugnabile, i biancoblù, trascinati da un Francesco Virdis alla sesta rete stagionale, scalano anche la classifica dei migliori attacchi del girone. Sedici le reti realizzate, alla pari con Pro Vercelli e Lumezzane e dietro solo all’attacco del Sudtirol.

Risultati che vanno oltre le più rose aspettative e che confermano la bontà del lavoro fatto dal tecnico sardo anche in questo avvio di stagione, dopo i due “miracoli” sportivi degli scorsi campionati. Già questo basterebbe ma, per gioco, ci siamo fatti una domanda. Se il campionato fosse iniziato alla terza giornata, quale sarebbe la posizione di Virdis e soci?

Con i se e i ma non si va lontani; la storia, non solo calcistica, lo dimostra. Ma se, solo per un attimo, escludessimo le prime due partite – con le relative sconfitte contro Albinoleffe e Pavia – considerandole una sorta di rodaggio nella nuova categoria, la classifica del girone A sarebbe addirittura stupefacente. Il Savona di Ninni Corda, a partire dalla terza giornata, infatti, è diventato un vero e proprio caterpillar conquistando sei vittorie – quattro al Bacigalupo e una a Carrara – un pareggio ed una sconfitta. Senza entrare nel merito delle partite di Vercelli e San Marino, la classifica della Prima Divisione, escludendo i primi 180’, vedrebbe il Savona incredibilmente primo con 19 punti, davanti all’attuale coppia di capolista con 18 punti; al quarto posto, staccatissima, ci sarebbe il Venezia di Dal Canto sconfitto proprio dai biancoblù con la doppietta di bomber Virdis.

Chiaramente si tratta di un gioco, certo, ma di un gioco che testimonia il valore espresso finora da Aresti e company e che dà animo ai sogni dei tifosi biancoblù.