Sei Regine della Lega Pro contro la Serie A: questa è la TIMcup

19.08.2014 12:30 di Redazione TPV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Andrea Zalamenta - TuttoLegaPro.com
© foto di Federico De Luca
Sei Regine della Lega Pro contro la Serie A: questa è la TIMcup

Ok é calcio d'agosto, siamo agli inizi della preparazione si dirà. Ma come si allenano e si preparano i club della massima serie o di serie B, così fanno lo stesso quelli di Lega Pro. Non sarà, magari, qualche motivazione in più a sbancare pronostici sulla carta favorevoli (L'Aquila che vince al Dall'Ara di Bologna, ad esempio, oppure il poker di reti servito dal Bassano in quel di Livorno o la Cremonese corsara a Trapani)? Alla fine è il bello del calcio e soprattutto, per chi segue la terza serie, qui si tifa comunque per questi club di Lega Pro che sfidano i colossi del calcio (lo stesso Bassano che sarà ospite della Lazio all'Olimpico, tanto per fare un esempio).

Dopo i primi due turni ad eliminazione diretta, sono infatti ben sei i club di Lega Pro che ora affronteranno con il coltello fra i denti squadre molto più blasonate e - udite bene - tutte della massima serie. Eccole le sei Regine della Lega Pro che nel prossimo week-end scenderanno per il terzo turno della Tim Cup (non noccioline ...) in campo a Cesena (la Casertana), a Roma contro la Lazio (il Bassano Virtus), a Genova contro la Sampdoria (il Como), ad Empoli (gli abruzzesi de L'Aquila), a Bergamo contro l'Atalanta (il Pisa) e al Bentegodi di Verona (la Cremonese).

Le sei Regine della Lega Pro intanto sognano: il tabellone tennistico già ti dice dove puoi arrivare e chi potrebbero essere i tuoi prossimi avversari in caso di ulteriore passaggio del turno. Per fare qualche esempio, negli ottavi di finale, la Casertana potrà sfidare il Napoli per un derby campano visto solo in amichevole probabilmente. Il Como ha già l'Inter che l'aspetta, mentre la Cremonese potrebbe arrivare a debuttare allo Juventus Stadium a gennaio.

Intanto cominciamo a giocare nel prossimo fine settimana. Saranno sei match senza appello: se pareggi si va ai supplementari ed eventualmente ai rigori. Come una finale. Non c'è la gara di ritorno dove puoi rimediare. Novanta minuti dove tutto può accadere, come domenica scorsa.

Occhio - cari club di Serie A - a prendere sotto gamba certi impegni ...