1^ Divisione, il pagellone di TLP sul mercato: Pro 7

 di Luigi Moro  articolo letto 1459 volte
Fonte: TuttoLegaPro.com
1^ Divisione, il pagellone di TLP sul mercato: Pro 7

Il mercato è andato in archivio ed è tempo di valutazioni per coloro che hanno operato nelle varie trattative, piazzando colpi o vedendo svanire sul filo di lana operazioni già impostate. Alla stregua di un pagellone scolastico abbiamo messo in fila i dirigenti del campionato cadetto, stilando le nostre valutazioni. A scuola finisce il primo quadrimestre e molti studenti vengono rimandati in alcune materie, sperando di ribaltare il primo verdetto entro la fine dell'anno. Sui banchi di scuola abbiamo messo le formazioni del Girone A di Prima Divisione. C'è chi può vantare giudizi d'encomio, altri che si arrabattano per strappare la sufficienza e taluni rimandati a fine campionato, il tutto in attesa del verdetto indiscutibile del campo.

Albinoleffe: un tris di innesti Tedeschi-Calvano-Aurelio per puntellare tutti i reparti e aggiungere qualità alla rosa di Gustinetti. I Playoff sono alla portata e devono essere centrati. VOTO 6,5

Carrarese: era lecito attendersi qualcosa di più per tentare il ritorno in zona nono posto. La mancanza di un colpo a centrocampo ha fatto sì che la dirigenza toscana si rivolgesse al mercato degli svincolati per Gorzegno. VOTO 5,5

Como: la conferma dei big vale di per sè la sufficienza. Al posto di Scialpi è arrivato Palma, che nelle prime due gare ha già sfornato assist e gol pesanti. Nonostante le diatribe dirigenziali, l'organico rimane da primi posti. VOTO 6,5

Cremonese: i botti di mercato erano arrivati a ridosso di capodanno con gli ingaggi di Della Rocca, Bruccini e Campo. Un tris di alto livello che sottolinea le ambizioni di promozione. Serviva anche un'ala offensiva, ma Pacilli e Kirilov hanno detto no. VOTO 8

Entella: quando alla formazione prima in classifica, vengono aggiunti elementi del calibro di Torromino, Iacoponi, Botta e Guazzo significa voler salire a ogni costo in Serie B. Nossa è un buon ricambio per il partente Padella. Fosse arrivato anche Burrai la squadra di Prina sarebbe diventata imbattibile. VOTO 8,5

FeralpiSalò: sessione oculata con uno sguardo al futuro. Le conferme di Marsura e Miracoli fino a giugno certificano ambizioni superiori ad un campionato tranquillo. Di Benedetto è un puntello interessante per la fascia. Senza spese eccessive, Olli ha fatto anche quest'anno un buon lavoro. VOTO 7

Lumezzane: per centrare i Playoff con sicurezza serviva qualcosina di più. L'organico è stato sfoltito senza troppi scambi, ma in entrata un paio di colpetti avrebbero innalzato maggiormente il tasso tecnico della squadra. Il no al Crotone per Torregrossa vale una sufficienza stiracchiata. VOTO 6

Pavia: ceduti gli elementi che non rientravano più nei piani come De Cenco, Degeri, Tomi e Rinaldi, sono arrivati elementi interessanti come Dia Pape e Ferri. Il ritorno di D'Orsi e la garra argentina di Spinelli rappresentano due valide operazioni. VOTO 6

Pro Patria: rosa fortemente ridimensionata dagli addii dei big come Giannone e Nossa. D'altronde l'obiettivo era quello di abbassare il monte ingaggi, il più alto fra quello delle formazioni impelagate nei bassifondi. La cessione del club ha bloccato le operazioni significative in entrata. VOTO 5

Pro Vercelli: la rosa a disposizione di Scazzola era già competitiva, ma Varini l'ha ulteriormente arricchita con giovani di talento come Emmanuello e Iemmello e certezze di categoria (Statella). Fino all'ultimo le Bianche Casacche saranno protagoniste in chiave promozione. VOTO 7

Reggiana: Calderoni e De Giosa aggiungono esperienza ad un gruppo interessante e ben plasmato da Battistini. Forse per la certezza di strappare un pass per i Playoff manca qualcosa davanti, ma i granata potranno vestire i panni della compagine guastafeste del torneo. VOTO 6,5

San Marino: servivano rinforzi importanti per riaccendere l'entusiasmo della piazza e tentare di scalare la classifica. L'impegno di mister Cuttone non può essere sufficiente, dato che in sede di mercato poteva essere fatto di più da Mancini e company. VOTO 5

Savona: a centrocampo manca una diga in mezzo al campo dopo la rescissione di Reis. Per il resto si è badato a blindare i gioielli Cesarini, Aresti e Virdis piuttosto che a stravolgere l'organico. Per i Playoff potrebbe bastare, per cullare sogni di promozione manca qualcosa qualitativamente. VOTO 6

Sudtirol: con sei vittorie nelle ultime otto gare la squadra di Rastelli ha iniziato a volare in classifica. Piazzi si è fatto trovare pronto sul mercato, acquistando Peverelli e Minesso al posto dei partenti Iacoponi e Campo. Facchin rappresenta una soluzione affidabile per la porta. VOTO 7

Venezia: Pisano, Carcuro e Kirilov rappresentano tre operazioni di alto livello, a testimonianza di come il patron Koroblin voglia tentare l'assalto alla Serie B. Comunque vada non ci saranno rimpianti: sul mercato è stato svolto un lavoro certosino. VOTO 7,5

Vicenza: Gentili e Anaclerio puntellano la difesa, seppur vengano da periodi di inattività. Dalla cintola in su era lecito attendersi qualche colpo in più, che altresì è rimasto in canna. I Playoff sono in cassaforte, ma la promozione necessitava di qualche sforzo maggiore. VOTO 5,5